Ennesima intromissione del Vaticano nella politica italiana.

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Ennesima intromissione del Vaticano nella politica italiana.

Messaggio Da Odino il Dom Nov 16, 2008 5:30 pm

La sentenza della cassazione su Eluana Englaro non va proprio giù al Vaticano e per evitare che qualcun altro nelle condizioni di Eluana possa chiedere la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione mette la mani avanti ed esorta il Governo a varare una legge sul testamento biologico.

Ma non una legge qualunque, no, una legge che come dice Ruini:"rispetti i 'valori assoluti e fondamentali' stabiliti dalla Chiesa cattolica".
In poche parole una legge che faccia come dicono loro, non come vogliono gli italiani.

Di intromissioni del Vaticano nella politica italiana se ne contano ormai a centinaia ma mai prima d'ora ne avevo vista una così diretta.
Che il Vaticano abbia finalmente deciso di togliersi la maschera e mostrarsi per quello che davvero è: il governo ombra italiano (altro che Veltroni).

Quel che davvero mi fa più paura è il silenzio delle istituzioni di fronte ad un'intromissione così diretta.
Questo silenzio è presagio di funesti avvenimenti. La paura è quella che il parlamento, di solito lentissimo e sordo ai richiami della nazione, si attivi immediatamente per emanare una legge sul testamento biologico fortemente clericale ed inutilizzabile in pratica, un po come quella porcata della legge 90.

Spero che i fatti smentiscano questa mia previsione, ma non credo sarà così.

saluti
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Re: Ennesima intromissione del Vaticano nella politica italiana.

Messaggio Da nihil il Dom Nov 16, 2008 6:15 pm

Odino ha scritto:La sentenza della cassazione su Eluana Englaro non va proprio giù al Vaticano e per evitare che qualcun altro nelle condizioni di Eluana possa chiedere la sospensione dell'alimentazione e dell'idratazione mette la mani avanti ed esorta il Governo a varare una legge sul testamento biologico.

Ma non una legge qualunque, no, una legge che come dice Ruini:"rispetti i 'valori assoluti e fondamentali' stabiliti dalla Chiesa cattolica".
In poche parole una legge che faccia come dicono loro, non come vogliono gli italiani.
...
E' proprio così, ne parlavo proprio questa mattina con alcuni amici. Loro non chiedono *una* legge, vogliono la legge che ufficializzi le loro posizioni.
Posto di nuovo il mio pensiero sulla vicenda dividendolo in due parti, 'perchè' e 'come'.

"Perchè" (primario)

Dal momento in cui Eluana è stata considerata senza possibilità di uscire dal coma vegetativo si è presentato un bivio:
1) la scelta di continuare a """"vivere""""" in uno stato incosciente fino ad arrivare alla morte naturale. E' una scelta.
2) la scelta di ridare alla ragazza la dignità e una morte che porrà termine alla questione! E' una scelta.
Siccome lei non è nelle possibilità di prendere una decisione, necessariamente deve farlo per lei il suo tutore che nel qual caso è il padre! Quindi, a differenza della distorta visione in cui tutta questa storia non c'è possibilità di scelta poichè la natura deve fare il suo corso, ci si rende facilmente conto che nel momento in cui si mantiene in vita la ragazza si stà già scegliendo. Quello che si chiede è solamente che si possa avere, con diritto, la possibilità di tenere aperta l'altra strada. Anche perchè l'infantile ragionamento, secondo il quale la ragazza potrebbe voler vivere in quelle condizioni, lo si potrebbe rivoltare dicendo: " E chi ci dice che lei voglia continuare a vivere?". A questo punto è evidente che una delle due possibili decisioni debba essere presa coscenziosamente; e quello che è più in diritto di farlo è il padre.

"Come" (secondario)

Per quanto mi riguarda noto un'ipocrisia nella vicenda di Eluana che ha dell'incredibile; ora, io non so se effettivamente la mancanza di alimenti ed acqua non le provochi alcuna sofferenza, anche se stando ai pareri dei medici sembra di no, anche considerando l'encefalogramma, ma trovo surreale il fatto che per non intervenire direttamente nella morte di Eluana si debba arrivare a questi giochetti che di umano hanno ben poco. Se si decide che questa donna debba lasciarsi morire in considerazione del suo stato, perchè si devono compiere queste scelte che cercano quasi di alleggerire la decisione, quasi un comportamento di facciata? Perchè non si interviene direttamente cessando una volta per sempre le sue sofferenze? Visto che il risultato è lo stesso, e soprattutto è quello che conta, non conviene utilizzare il più rapido e sicuramente indolore? Non ci vedete un'ipocrisia del tutto inopportuna?
ciao

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Re: Ennesima intromissione del Vaticano nella politica italiana.

Messaggio Da davide il Lun Nov 17, 2008 2:19 am

Niente di nuovo sotto il sole, il vaticano tenta di imporre la propria visione a tutto il paese e la politica si appecorina.
Io voglio poter essere in grado di decidere della mia sorte se mi dovesse capitare una disgrazia come quella che è capitata alla povera eluana. Se il parlamento un'altra volta si prostrerà davanti alla chiesa, toccherà indire un nuovo referundum.
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Re: Ennesima intromissione del Vaticano nella politica italiana.

Messaggio Da Dinozzz il Lun Nov 17, 2008 1:05 pm

Io sono più drastico.
Secondo me dopo 17 anni se anche tornasse a "vivere" sarebbe una vita infernale....
Quindi sono d'accordo nel staccare l'alimentazione (sempre dopo una lunga e ponderata valutazione).
Sono d'accordo perchè, al di la dei soliti motivi (dignità della persona, sofferenza o non sofferenza, ecc), io penso che tutte quelle cure e quei soldi spesi potrebbero aiutare almeno almeno cinque bambini orfani o malati. Discorso egoistico? no, perchè a ben guardare preferirei dare un futuro migliore a loro piuttosto di continuare a sperare inutilmente... dispiace dirlo ma credo che anche Eluana stessa lo vorrebbe se potesse...........
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Re: Ennesima intromissione del Vaticano nella politica italiana.

Messaggio Da *Valerio* il Lun Nov 17, 2008 7:43 pm

Non tanto tempo fa,in un articolo sull'osservatore romano,il vaticano "vantava" che l'Italia e' ancora uno di quei pochi paesi in cui l'influenza nella vita politica e' molto attiva.
Rispetto alla Francia e alla Spagna dove l'influenza della chiesa ha progressivamente perso terreno,nel bel paese la tendenza e' decisamente al contrario...cito dall'articolo:

(...) In Europa sono all'opera però anche tendenze opposte, apparentate in qualche modo alla tradizione americana, di cui riconoscono espressamente la maggiore validità ed attualità. Sintomatiche di tali tendenze sono le prese di posizione del presidente francese Sarkozy a proposito della laicità. L'Italia rappresenta, in questo quadro, un caso speciale, che potrebbe non costituire - come spesso si dice - una posizione di retroguardia, ma al contrario essere indicativo di sviluppi destinati ad allargarsi.
Da noi infatti la Chiesa ed i cattolici stanno esercitando con vigore una funzione di coscienza civile e pubblica e - cosa particolarmente interessante - lo stanno facendo non da soli ma in sostanziale sintonia con molti laici preoccupati di non disperdere la sostanza dell'umanesimo europeo e pertanto favorevoli al ruolo pubblico del cristianesimo.


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Re: Ennesima intromissione del Vaticano nella politica italiana.

Messaggio Da Libero il Lun Nov 17, 2008 10:02 pm

Bè considerando l' attuale governo e l' attuale opposizione, questa legge ha buone probalità di essere portata alla luce. E' chiaro che il governo non ignorerà la richiesta del vaticano, al limite cercherà un compromesso e renderà la possibilità di praticare l' eutanasia ancora piu ristretta.

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Re: Ennesima intromissione del Vaticano nella politica italiana.

Messaggio Da davide il Mar Nov 18, 2008 1:40 am

Libero ha scritto:Bè considerando l' attuale governo e l' attuale opposizione, questa legge ha buone probalità di essere portata alla luce. E' chiaro che il governo non ignorerà la richiesta del vaticano, al limite cercherà un compromesso e renderà la possibilità di praticare l' eutanasia ancora piu ristretta.
L'eutanasia in Italia non esiste.
Il governo non cercherà nemmeno una mediazione, perchè il suo unico scopo è quello di allargare il consenso, e facendo da zerbino al pastore tedesco lo psiconano cercherà di ramazzare anche i voti dell'UDC. L'opposizione.... L'opposizione? Ah, c'è un'opposizione?
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Re: Ennesima intromissione del Vaticano nella politica italiana.

Messaggio Da ateodoc il Mar Nov 18, 2008 9:01 pm

la chiesa non ha rispetto nemmeno per la sofferenza, dico io ma se questa ragazza è destinata a rimanere per sempre in coma come dicono i medici, che senso ha continuare a tenerla in vita facendo soffrire sia lei sia le persone che le vogliono bene, nel vederla in quello stato? in ogni caso questa è una decisione che spetta ai familiari, anche perché chi meglio di loro può sapere cosa vorrebbe la figlia in una situazione del genere? forse la chiesa pensa che il signore un giorno le farebbe una grazia....se se....gliel'avrebbe già fatta se esistesse e lo volesse, o no?

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Re: Ennesima intromissione del Vaticano nella politica italiana.

Messaggio Da Libero il Mar Nov 18, 2008 10:38 pm

davide ha scritto:
Libero ha scritto:Bè considerando l' attuale governo e l' attuale opposizione, questa legge ha buone probalità di essere portata alla luce. E' chiaro che il governo non ignorerà la richiesta del vaticano, al limite cercherà un compromesso e renderà la possibilità di praticare l' eutanasia ancora piu ristretta.
L'eutanasia in Italia non esiste.
Il governo non cercherà nemmeno una mediazione, perchè il suo unico scopo è quello di allargare il consenso, e facendo da zerbino al pastore tedesco lo psiconano cercherà di ramazzare anche i voti dell'UDC. L'opposizione.... L'opposizione? Ah, c'è un'opposizione?

Ok non chiamiamola eutanasia, non so come altro definirla (non è sarcasmo). Sono daccordo con te, quando indichi le intenzioni del governo, la mia speranza è che in quel cavolo di partito che è il PD ci sia ancora qualcuno che tiene alla laicità. Sarà una speranza minima ma ce l' ho ancora. Poco importa lo sò, la legge passera lo stesso. Ma almeno vorrei sentire o vedere qualcuno che rappresenta le mie idee. Pronto in qualsiasi momento ad abbandonare questa speranza. Se ci sarà una mediazione quella dipenderà come al solito, dalle persone che scenderanno in piazza. Qua il caro Silvietto non potrà trovare scuse non si tratta di cose pratiche (come la gestione della scuola) , qua si lede un diritto. Non ci sono scuole occupate o autogestite, non puo minacciare la gente con l' invio di forse dell' ordine. Se succede una cosa del genere quella che sembrava solo in parte una dittatura, lo sarà per davvero e sarà evidente a tutti.

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Re: Ennesima intromissione del Vaticano nella politica italiana.

Messaggio Da davide il Mer Nov 19, 2008 2:05 am

Perfettamente ed assolutamente d'accordo con te...
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Re: Ennesima intromissione del Vaticano nella politica italiana.

Messaggio Da Frankino il Lun Nov 24, 2008 10:29 pm

Sinceramente non vedo tutta sta differenza nella Chiesa rispetto a come era nel 1300, dove anche lì la Chiesa voleva avere l'egemonia politica.
Solo che adesso si è occultata, ma di poco.

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